Le Radici e la Formazione
Nata a Livorno, Cinzia Mazzoni plasma la sua sensibilità estetica a Firenze, dove si diploma presso l’Istituto Statale di Moda e Costume "Lucrezia Tornabuoni". La sua carriera prende il via nel mondo del teatro, lavorando come sarta teatrale per istituzioni di prestigio come il Teatro Goldoni di Livorno e il Festival Puccini di Torre del Lago.
È proprio in questo contesto che avviene la sua "metamorfosi" artistica: chiamata a decorare 40 kimono per i coristi della Madame Butterfly, scopre nella pittura una nuova, sfolgorante forma di espressione. Quella che era nata come un'esigenza di scena diventa una passione viscerale che la porterà ad abbandonare l’ago per il pennello.
L'Affermazione Artistica
Il debutto ufficiale avviene nel 2009 con la sua prima personale a Livorno durante la kermesse "Effetto Venezia". Da quel momento, il suo percorso è costellato di mostre e fiere di settore a Padova, Massa Carrara, Milano, Genova (Museo del Mare) e Pisa, dove è stata protagonista di quattro biennali collettive presso le Logge di Banchi.
Mazzoni è una figura storica del "Premio Rotonda" di Livorno, dove negli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti:
●2011: Premio FIDAPA.
●2014: Targa per il talento giovanile.
●2017: Premio per la "Miglior opera storico-artistica" con l'evocativo dipinto Il porto volante.
Altri riconoscimenti
La sua versatilità tecnica, che spazia dall'acquarello alla pittura su tela, le ha permesso di trionfare in numerosi concorsi:
●2015: 1° Premio Alessandro Mazzanti (sezione acquarello).
●2024: Vittoria all'estemporanea "Dipingiamo la lavanda" (Santa Luce) e Premio della Giuria Popolare alla Rassegna FIDAPA con l'opera Costellazioni.
●2025: Premio Mochi nell’estemporanea "Montmartre Garibaldi” a Livorno e il prestigioso Premio Internazionale Leonetto Cappiello vinto nel mese di ottobre.
Stile e Tecnica
Cinzia Mazzoni utilizza principalmente acrilici e pastelli ad olio su diversi materiali come tela, legno e carta. Negli ultimi anni, ha iniziato a creare opere che “escono” dai bordi della tela, aggiungendo particolari in rilievo. Con questa tecnica, l’artista vuole rendere il dipinto quasi vivo, superando i limiti del quadro per avvicinarsi di più a chi lo guarda e farlo sentire parte integrante dell’opera.
Arte e Impegno Sociale
L’arte di Cinzia Mazzoni non si limita alla galleria, ma abbraccia la solidarietà. Nel 2020, è stata selezionata assieme ad altre quattro artiste, tra le eccellenze del territorio per un progetto di umanizzazione delle cure: la decorazione pittorica dell’intero reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa, portando luce e speranza attraverso le sue pennellate. Inoltre, dal 2024 fa parte della FIDAPA (Federazione Italiana Donne, Arti, Professioni, Affari) nella sezione di Livorno, portando il suo contributo artistico all’interno della prestigiosa associazione.