New Research rappresenta la mia attuale indagine nell'ambito dell'arte materica e concettuale. Superando la rigidità del supporto tradizionale, questa linea di ricerca esplora la pittura come spazio geometrico e tridimensionale. Strutture sagomate, rilievi e variazioni materiche diventano i nuovi strumenti per codificare concetti complessi, relazioni invisibili e limiti formali.
"Connessioni", 150x70 cm, tecnica mista su tavola, inserti in cartonlegno, cartapesta e filo di lana, 2026.
"Connessioni", è un'opera che descrive il dialogo profondo e silenzioso tra l'uomo ed il proprio animale, un linguaggio magico, intimo, misterioso, quasi indecifrabile, eppure in qualche modo chi lo parla, riesce a capirlo perfettamente. Ho realizzato delle fasce in cartonlegno, simili a onde sonore o righe di un diario segreto, sopra le quali ho inserito degli inserti che ricordano punti e linee del Codice Morse, il quale una volta decifrato il messaggio, rivela la frase: "I NOSTRI SILENZI VALGONO PIÙ DI MILLE PAROLE".
Vincitrice "Premio Extra Factory" (che consiste in una mostra personale alla galleria Extra Factory di Livorno), all'estemporanea "Montmartre-Garibaldi solo andata".
La motivazione della giuria:
Cinzia Mazzoni vince il Premio Extra Factory per la capacità di sintesi con cui affronta il tema, lontano da soluzioni didascaliche, giocando con la pelle della piazza attraverso il segno grafico e la costruzione spaziale, restituendone materia, ritmo e identità.
Il tema era "Zona rossa", ho voluto sottolineare l'importanza di dare attenzione particolare alle nuove generazioni, in particolar modo ai bambini che vivono in questa zona, affinché non si "macchino" in futuro dello stesso colore del luogo in cui vivono.
Sotto l'opera "Zona rossa", acrilici e pastelli ad olio su cartonlegno inciso, pallina in legno, descritto in alcuni scatti tra cui il work in progress dell'opera.
"Zona rossa", 100x40 cm, acrilico e pastelli ad olio con pallina in legno dipinta, su cartonlegno inciso e dipinto, incollato ad una tavola di legno di supporto, 2026.